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15
SETTEMBRE
2011
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Messaggio dell'Arcivescovo agli studentiCari studenti,
Il mio cordiale augurio per un buon inizio di anno scolastico vi raggiunge in un momento in cui dominano parole come paura, incertezza, crisi, disoccupazione. Siamo tutti preoccupati, perché non si intravedono percorsi chiari e duraturi per uscire dalla crisi morale, politica, sociale. Ciononostante, vorrei invitarvi a dare il vostro contributo di idee e di risorse morali per trovare insieme vie d'uscita dalla crisi. Da questa difficile situazione o si esce insieme o non si esce affatto. Confido nella vostra collaborazione.
In questo momento c'è bisogno più che mai di moralità pubblica e privata. Ognuno di voi porta nel cuore bellezza e bontà. Apprezzate il valore dell'onestà, della rettitudine morale, della legalità. La qualità morale delle azioni è la premessa anche per il benessere economico del Paese. Staccatevi dalla mentalità consumistica. Il mercato non è la legge suprema della convivenza civile. Oltre il mercato c'è la legge della solidarietà, dell'equità, della condivisione. Non studiate per un titolo ma per la vita. Siate esigenti con noi adulti, perché avete diritto a un mondo più giusto e ad un futuro più sicuro. Non abbiate paura di credere. La fede esalta il vostro desiderio di conoscere, di ragionare, di fare scelte coraggiose.
Nella vita ci sono degli incroci importanti che prima o poi si dovranno affrontare. Ebbene, abbiate sempre il coraggio di scegliere la pratica della verità, per quello che vale e non per quello che rende; di confrontarvi serenamente con il senso del limite, del dolore, della sconfitta, delle delusioni.
Rispettate i vostri insegnanti e tutti coloro che lavorano per la vostra formazione umana. Sulla strada della libertà e responsabilità non siete soli. Con voi e per voi ci sono i vostri genitori, gli insegnanti, i sacerdoti. Sono sicuro che la passione educativa e l'esemplarità professionale dei vostri insegnanti sapranno suscitare in voi l'amore per lo studio, il rispetto delle regole, la fiducia nel prossimo.
Dio benedica e protegga tutti voi, i vostri insegnanti, le vostre famiglie.
+ Ignazio Sanna, Arcivescovo
Oristano, settembre 2011.
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